FLC


La Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL è nata nel 2004 con la fusione tra la Cgil Scuola e il Sindacato Nazionale Università e Ricerca. Il Congresso costitutivo si è tenuto dal 15 al 18 febbraio 2006 a Trieste e Portorose (Slovenia). La FLC è, quindi, nata in Europa. San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) ha ospitato i lavori del 2° Congresso nazionale.
La FLC è il sindacato di tutti coloro che lavorano nei settori della scuola (pubblica, privata e scuole italiane all’estero), dell’educazione degli adulti, dell’università (pubblica e privata), della ricerca (pubblica e privata), della formazione professionale, dell’alta formazione artistica e musicale. In un parola, è il sindacato di chi lavora nei settori della conoscenza: dirigenti, docenti, amministrativi, collaboratori scolastici, tecnici, tecnologi, ricercatori, qualunque sia il loro rapporto di lavoro (pubblico o privato), a tempo indeterminato, determinato, di collaborazione, precario.
La FLC è nata per riunire in un contesto organico tutto il ciclo della conoscenza, rafforzare la rappresentanza dei lavoratori e le loro tutele, essere il punto di riferimento politico e professionale di un mondo che associa a tante diversità (competenze, profili) tanti punti in comune (i saperi sono uno strumento fondamentale per dare alle persone pari opportunità).

          Segretario Generale: Luigi Taras

               Segreteria : Danila Simonetti   Antonello Cossu                                          

 

Il Direttivo provinciale ha poi nominato Peppino Tilocca

referente dei Dirigenti Scolastici per la

Flc provinciale di Oristano.

 

 

Dove siamo:
Via Umberto I, n°16 – Oristano        

Via Manin, n°23 – Bosa

Contatti:
oristano@flcgil.it
Tel. Fax  0783 73827  – Oristano

Tel. Fax  0785 374519  – Bosa

Luigi Taras – cell. 3481556574

 

 

Link consigliati

 
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Flc Regionali:   Cagliari , Nuoro , Carbonia_Iglesias , Sassari

 

 

 

 

 

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     Notizie dal mondo della scuola 
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Prof a caccia di supplenze, sito del Miur in tilt: 150 domande al minuto

Centocinquanta domande al minuto: e così il sito del ministero dell’Istruzione rischiava di andare in tilt. È stato necessario modificare alcuni parametri per permettere il flusso impressionante di domande in arrivo per compilare il cosidetto modello B, che permette al supplente di indicare le scuole dove si ambisce a fare una supplenza nei prossimi tre anni. «Ora dovrebbe funzionare tutto regolarmente», assicurano dal Miur. «Il problema è stato già risolto», ha confermato la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli. «Stiamo lavorando h24 – ha aggiunto – per prevenire ogni minimo problema e intervenire subito. Il nostro obiettivo è far aprire tutte le scuole italiane in tempo». Ma il malumore tra i docenti è palpabile.

Gli idonei

Sono circa 700 mila – un dato fortemente in aumento rispetto ai meno di 500 mila di tre anni fa – i docenti interessati a compilare quella domanda, che permetterà di avere una supplenza nel prossimo triennio, dal 2017 al 2019: si tratta di precari, per lo più, che lavorano da anni nelle scuole e che sono ancora inseriti nelle graduatorie di istituto; ma anche di neo laureati, che ambiscono a inserirsi nel mondo della scuola; e di diplomati magistrali, che grazie alle sentenze favorevoli dei tribunali amministrativi regionali hanno ottenuto il riconoscimento a insegnare. E poi ci sono gli «idonei fantasma», una categoria che ci tiene particolarmente alle supplenze, visto che si tratta di prof abilitati a tutti gli effetti, che hanno superato un concorso ma che, per i limiti imposti dal bando, non hanno avuto una cattedra. «Non mi fa entrare da ieri, non posso capire se la domanda è andata a buon fine, mai che si possano fare le cose con tranquillità. Anche una domanda si deve complicare», segnalava ieri Monia. «Il sito è bloccato», confermava Ignazio. «Io ho dovuto provare tante volte prima di riuscire. E mi hanno sbagliato i punteggi», conferma Federica Valentini, che segnala: «Stamattina, martedì, è di nuovo bloccato». Molti si sono rivolti al numero verde, cercando aiuti e chiarimenti. Altri hanno preferito rivolgersi ai sindacati, qualcuno ha chiamato la scuola capofila di riferimento per chiedere consigli su come muoversi, altri ancora hanno aspettato la notte per approfittare di un momento con meno traffico online.

Le scelte

Sono venti per la scuola media e superiore, dieci per la scuola dell’infanzia e primaria, le preferenze possibili, qualsiasi classe di concorso si inserisca. Di default il sistema fa comparire le scuole inserite tre anni fa, poi il docente può decidere se cambiare qualcosa. Nella domanda bisogna anche controllare che vengano inseriti tutti i propri titoli, per essere sicuri di essere correttamente candidati alla cattedra. E le supplenze fino a dieci giorni sono possibili solo per infanzia e primaria. Insomma, ci sono diversi aspetti da considerare, e quindi è inevitabile che il tempo trascorso a compilare la domanda per intero finisca per sovraccaricare il sistema.

Graduatorie di istituto docenti: dal 14 al 25 luglio 2017 la scelta delle scuole

A seguito della proroga al 13 luglio delle funzioni di acquisizione delle domande da parte delle scuole, slitta dal 1 luglio a venerdì 14 luglio fino al 25 luglio 2017 la scelta delle scuole tramite istanze on line.

Concorso Ds. Bando a metà luglio o a settembre?

Il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli ha dichiarato che il bando del concorso per dirigenti scolastici dovrebbe uscire tra un mese e mezzo, cioè a metà luglio. Ma nel regolamento si parla di pubblicazione del bando stesso per l’anno prossimo, cioè non prima di settembre?

A questo punto si ipotizza che a metà luglio sarà pronto il regolamento e non il bando. Un’altra situazione da chiarire è la questione delle reggenze, la quale si aggraverà dal prossimo settembre a causa del pensionamento di alcune altre centinaia di capi d’istituto. Poiché il nuovo concorso potrà avere effetto soltanto dal 2018-19, la Ministra ha dichiarato che si è alla ricerca di una soluzione transitoria per il prossimo anno scolastico, forse con incarichi provvisori.

Graduatorie di istituto docenti. Probabile scadenza delle domande: 24 giugno 2017 . Di seguito alcune anticipazioni:

Il MIUR è intenzionato a pubblicare il bando entro il 5 giugno, dopo aver lasciato trascorrere oltre 3 mesi dall’inizio del confronto.

La scadenza per la presentazione delle domande (cartacee) dovrebbe essere il 24 giugno 2017, ma potrebbe slittare se ci fossero ritardi nella pubblicazione del bando. Successivamente sarà resa disponile la funzione online per la scelta delle scuole.

È stato anche previsto che coloro che sono inclusi con riserva nelle graduatorie ad esaurimento possano presentare domanda per la II o III fascia, per i medesimi insegnamenti. Se negli anni successivamente si scioglierà positivamente la riserva si sarà cancellati dalle corrispondenti II o III fascia e inclusi a pieno titolo nella I.

Nelle nuove tabelle, come richiesto anche dal CSPI, non saranno inseriti nuovi titoli informatici e i punteggi previsti per quelli già presenti saranno ridotti, poiché al momento manca qualsiasi forma di accreditamento degli enti che li rilasciano, oltre a risultare incongruenti con la valutazione di altri titoli. L’amministrazione si è impegnata, per il futuro, ad attivare un confronto con l’AICA e con l’agenzia per l’Italia digitale per definire un protocollo ufficiale per il riconoscimento e la valutazione di tali titoli.

Le tabelle di valutazione sono state riviste in modo da ricondurre ad un unico criterio di valutazione generale tutti gli insegnamenti. Solo per strumento musicale e per gli insegnamenti specifici del liceo Coreutico è prevista anche la valutazione dei titoli artistici.

Poiché la II fascia per strumento musicale era precedentemente valutata con una tabella diversa, i docenti abilitati della ex A077 (ora A056), dovranno presentare la domanda come nuovo inserimento in modo da ottenere la corretta valutazione. La valutazione dei titoli artistici resta invece invariata e pertanto si potrà fare riferimento al punteggio precedente.

Per tutte le altre classi concorso, la valutazione del punteggio pregresso, per chi era già inserito in graduatoria nel 2014/2017, avverrà prendendo a riferimento quello acquisito nella classe di concorso confluita nell’attuale. Nel caso di più classi di concorso che confluiscono in una sola nuova classe si potrà fare riferimento ad una sola delle classi confluite, quindi qualora si avessero punteggi utili in più classi di concorso precedenti è possibile presentare la domanda di nuovo inserimento dichiarando nuovamente tutti i titoli e servizi in modo da ottenere la corretta valutazione nella nuova classe di concorso.

Assemblee sindacali l’11 e il 12 maggio

Giovedì 11 e venerdì 12 si terranno due assemblee sindacali d’istituto, di seguito le sedi e l’o.d.g.:

1) 11 MAGGIO ORE 8,30-10,30 PRESSO I.SUP . BOSA
I.C. BOSA/ CUGLIERI / SUPERIORE BOSA

2) 12 MAGGIO 8,30-10,30 PRESSO I. SUPERIORE ALES
I.C. . MOGORO + I.C. ALES+ IST. SUP. ALES E MOGORO

3) 12 MAGGIO ORE 11,30 –13,30 PRESSO LICEO SCIENTIFICO MARIANO IV

LICEO SCIENTIFICO MARIANO IV
I.S. BENEDETTO CROCE
I.S. GALILEI CONTINI
I.S. I.P.A.A. MELONI
LICEO CLASSICO DE CASTRO /I. SUPERIORE TERRALBA
I.C. TERRALBA
I.S. MOSSA
I.S. OTHOCA
I.C. N.1 OR / S. GIUSTA
I.C. N.2 OR
I.C. N.3 OR
I.C. N 4 OR
I.C. GHILARZA
I.C. ABBASANTA
I.C. SANTU LUSSURGIU
I. SUPERIORE GHILARZA
I.C. SAMUGHEO /BUSACHI/ARDAULI/FORDONGIANUS
I.C. MARRUBIU / ARBOREA
I.C. S.VERO MILIS
I.C. SIMAXIS /VILLAURBANA / SOLARUSSA
I.C. CABRAS /RIOLA
I.C. URAS/S. N. D’ARCIDANO
CPIA ORISTANO

- 1) RINNOVO del CCNL modifiche al T.U.
- 2) EMERGENZA ATA
- 3) ASSEGNAZIONE DA AMBITO A SCUOLA
- 4) ORGANICI
- 5) PROVE INVALSI
- VARIE EVENTUALI

Da domani 13 aprile domande di mobilità on line: di seguito le date ufficiali

Presentazione domande: 13 aprile – 6 maggio

Scuola dell’Infanzia

Presentazione domande: 13 aprile

Termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti di mobilità e posti disponibili: 22 maggio 2017
pubblicazione dei movimenti: 9 giugno 2017

Scuola primaria

Presentazione domande: 13 aprile

termine comunicazione domande 22 maggio 2017
pubblicazione dei movimenti 9 giugno 2017

Secondaria I grado

Presentazione domande: 13 aprile

termine ultimo comunicazione al SIDI delle domande di mobilità e dei posti disponibili: 15 giugno 2017
pubblicazione movimenti 4 luglio 2017

Secondaria II grado

Presentazione domande: 13 aprile

termine ultimo comunicazione al SIDI DELLE domande di mobilità e posti disponibili: 3 luglio 2017
pubblicazione movimenti 20 luglio 2017

Mobilità professionale verso discipline specifiche Licei musicali

Presentazione domande: 13 aprile

Termine ultimo comunicazione al SIDI dei posti disponibili 19 maggio 2017

Pubblicazione movimenti
7 giugno ai sensi del comma 9 articolo 4 del CCNI
12 giugno 2017 ai sensi del comma 10

Personale educativo

Termine iniziale per la presentazione delle domande 13 aprile, termine finale il 3 maggio

Termine ultimo per comunicazione all’ufficio delle domande di mobilità e dei posti disponibili 1 giugno

Pubblicazione movimenti 30 giugno

Insegnanti religione cattolica

Domande tra il 13 aprile e il 16 maggio

Personale ATA

domande tra il 4 maggio e il 24 maggio, pubblicazione movimenti 24 luglio.

Termine ultimo comunicazione al SIDI dei posti disponibili è una data che riguarda gli adempimenti dell’Ufficio Scolastico; indirettamente anche i docenti, in quanto entro 5 giorni è possibile revocare la o una delle domande presentate.

Firmato il contratto per la Mobilità 2017-18. Sulla “chiamata diretta” o “individuazione per competenze” si profila l’ipotesi auspicata dalla Flc: delibera del Collegio Docenti.

È stato sottoscritto al MIUR, l’11 aprile 2017, il CCNI sulla mobilità di tutto il personale della scuola per l’anno scolastico 2017/2018; il testo definitivo è il medesimo dell’ipotesi siglata nell’accordo del 31 gennaio scorso.

Con il contratto sono stati raggiunti importanti obiettivi grazie all’Intesa firmata fra MIUR e sindacati il 29 dicembre 2016. In particolare, si sono acquisiti due principi che erano stati messi in discussione dalla legge 107/15 e che il contratto ha recuperato: tutti i docenti possono chiedere di essere assegnati direttamente alle scuole, oltre che agli ambiti; la mobilità è libera dal vincolo di permanenza triennale.

La firma del contratto sulla mobilità – come si legge nel comunicato dei sindacati – è arrivata “dopo aver definiti i tempi e le modalità con cui si procederà all’attribuzione della scuola ai docenti titolari di ambito (la cosiddetta “chiamata diretta” o “individuazione per competenze”). A tal fine sarà il collegio dei docenti a deliberare, attingendoli da una tabella nazionale, i requisiti professionali richiesti in coerenza con il PTOF di istituto”.

La FLC Oristano in collaborazione con Proteo Fare Sapere sta predisponendo un corso di preparazione al TFA di sostegno per il III ciclo. A breve saranno comunicate le date e il programma.

Specializzazione Sostegno: pubblicati i bandi, il 19 e 20 aprile 2017 le prove preliminari.

Il Ministro ha firmato il 10 marzo il Decreto Ministeriale 141/17, con il quale si definisce il contingente di posti disponibili per il III ciclo dei corsi di sostegno per il 2016/2017, sulla base delle deliberazioni dei comitati regionali di coordinamento.

Le modalità di iscrizione ai corsi saranno definite dai singoli Atenei secondo le procedure previste dal Decreto Ministeriale 30 settembre 2011: i corsi sono riservati ai soli docenti già abilitati, è prevista una prova di accesso (costituita da un test preliminare, da una o più prove scritte o pratiche e da una prova orale) e la valutazione di eventuali titoli culturali e professionali (fino ad un massimo di 10 punti). La prova preliminare si svolgerà per tutti gli ordini di scuola il 19 e 20 aprile 2017.

È prevista un’abbreviazione del percorso per coloro che, ammessi a frequentare i corsi, siano già in possesso di specializzazione per altro ordine di scuola e per coloro che nel II ciclo risultavano in posizione utile per più corsi ed abbiano esercitato un’opzione.

Sono ammessi ai corsi solo coloro che siano in possesso dell’abilitazione, inclusi i maestri in possesso del diploma di scuola o di istituto magistrale (anche sperimentali purché corrispondenti) conseguiti entro il 2001/2002.

Stabilizzazione del precariato: seconda fascia e docenti con 36 mesi di servizio

La FLC CGIL da anni si batte perché la seconda fascia di istituto, in cui sono inseriti i precari abilitati e specializzati sul sostegno, sia resa idonea per le immissioni in ruolo.

Come abbiamo più volte sottolineato, nella seconda fascia della scuola secondaria sono presenti molte classi di concorso e il sostegno, che non sono più presenti nelle GAE e per i quali ogni anno si conferiscono supplenze, non potendosi effettuare le assunzioni in ruolo. Nella seconda fascia sono presenti docenti che ogni anno con la loro professionalità consentono alle scuole di poter espletare il piano dell’offerta formativa, attraverso contratti precari.

Stessa situazione troviamo, soprattutto al Nord, nelle graduatorie di 3a fascia di istituto, all’interno delle quali molti docenti non abilitati hanno superato i 36 mesi di servizio.

Il nuovo sistema di reclutamento non può prescindere dal riconoscimento di professionalità a cui lo Stato ogni anno conferisce un contratto e che, se stabilizzate, garantiscono quella continuità didattica che è alla base della vera buona scuola.

Il parere della settima commissione del Senato riconosce per la prima volta la costituzione di un “contenitore” che, in coda alle GAE, può garantire la stabilizzazione ai docenti di 2a fascia. Fino a ieri era impensabile che questa trasformazione, da anni chiesta dalla FLC CGIL, potesse realizzarsi. Piuttosto si pensava a come applicare il Jobs Act alla scuola, tagliando i ponti col precariato storico, creando ancor più disoccupazione di quella che il nostro Paese già vive.

Oggi si apre una speranza per i precari abilitati e si aprono le porte dell’abilitazione ai docenti di 3 a fascia con i 36 mesi di servizio. È il migliore dei mondi possibili? No, quell’esame per entrare nel contenitore ci sembra superfluo, vista la professionalità di molti docenti precari. Non reggono le argomentazioni che non hanno superato il concorso, perché molti precari hanno superato altri concorsi per l’abilitazione e la specializzazione. E l’esperienza sul campo è il loro valore aggiunto.

Ci auguriamo che la rinnovata stagione dell’apertura di veri tavoli di confronto possa far individuare tutti i diritti che devono essere assolti prima del bando del nuovo concorso previsto dalla nuova formazione iniziale.

Col parere della settima commissione del Senato si è rotto un tabù, la FLC CGIL si adopererà per estendere i diritti, ma è certa che non aver deposto le armi oggi, ci fa sperare per il futuro.